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August 31 Roma 1 - Juve 3LA MORALE DELLA FAVOLAIl titolo si addice a qualcosa di più conclusivo di un accadimento che si svolge solo alla seconda giornata della stagione. Si ha però la sensazione che il Campionato della Roma sia già finito dopo aver perso in casa di una delle principali concorrenti (la Presidentessa di questa società dovrebbe arrossire di vergogna nel momento in cui noi definiamo il Genova nostra principale concorrente) e ne abbiamo presi tre dalla Juve che, autofinanziamento o no, cinquanta milioncini da mettere sul piatto per comprare tre campioni li ha trovati. August 28 7a 1 umiliati!!!ROMA-KOSICE 7-1: La Roma sale sulla giostra, vige la regola del "7"
La Roma esce vittoriosa dall'Olimpico vincendo per 7-1 e passando alla fase a gironi di Europa League. I gol di Totti (tripletta), Cerci, Menez, Guberti e Riise portano i giallorossi avanti nella competizione. Gol della bandiera per gli slovacchi di Novak!!! August 24 PRIMA DI CAMPIONATO DA DIMENTICAREGENOA 3 ROMA2, oltre al danno la beffa
Oltre al danno, la beffa. Si può sintetizzare così, l’amaro esordio stagionale della banda Spalletti. Mai come quest’anno, vincere e convincere all’esordio sarebbe stato vitale per la Roma. Partire con il piede giusto dando un calcio alle polemiche, dopo un’estate di non campagna acquisti, era una necessaria iniezione di fiducia per un ambiente depresso, a causa del comportamento di una proprietà che cerca a destra e a manca di elemosinare qualche prestito gratuito, per colmare le evidenti lacune di un organico depauperato dalle cessioni eccellenti degli ultimi anni. Eppure la sconcertante decisone dell’arbitro Morganti, che non ha espulso Biava dopo un fallo da ultimo uomo su Menez, con un colpo di spugna ha cancellato una buona prestazione degli uomini di Spalletti e, contemporaneamente, alimentato le speranze genoane, rinvigorite proprio dalla rete vincente siglata dal colpevole del misfatto. L’immeritata sconfitta rimediata a Marassi, non può e non deve celare le non poche note lieti della serata. Prima fra tutte, la buona prestazione di Menez. Infatti, il talento transalpino finalmente schierato nel ruolo di trequartista centrale, posizione a lui più congeniale, ha illuminato costantemente la scena. L’enfant prodige francese, infilandosi tra le linee genoane e saltando ripetutamente gli uomini rossoblu, ha rimediato una serie infinita di falli sulla trequarti e, quando non è stato arginato fallosamente, ha spesso e volentieri regalato la superiorità numerica agli uomini di Spalletti. Sorprendente, ma azzeccata anche la scelta del tecnico di Certaldo, che ha schierato Cassetti a sinistra lasciando in panchina Riise. Evidentemente, l’allenatore toscano temeva, a ragion veduta, il gioco sulle fasce degli uomini di Gasperini. Scelta indovinata, dato che l’ex esterno del Lecce ha arginato le scorribande avversarie, senza rinunciare a qualche sporadica folata offensiva. Incoraggiante, anche la prima di Burdisso in maglia giallorossa. Catapultato in campo, a causa di un’emergenza infortunati che scivola sempre più nella normalità, il difensore argentino ha aggiunto esperienza e centimetri all’incerta retroguardia romanista. Tuttavia, l’amaro calice causato dalla sconcertante decisione di Morganti, non può rappresentare un alibi per una squadra e, soprattutto, per una società con molti nodi ancora da sciogliere. Sempre più preoccupante, infatti, è il rendimento della nostra linea difensiva che continua a viaggiare alla media di tre gol al passivo ogni novanta minuti, indipendentemente dagli interpreti che, di volta in volta, sono chiamati a difendere i pali dell’incerto Artur. E’ doveroso sottolineare, i continui cali di tensione che la compagine giallorossa continua reiterare nei primi minuti della ripresa, già l’anno scorso ciò si rivelò un grosso limite per gli uomini di Spalletti. Anche all’esordio stagionale, come fantasmi riemersi da un passato tutt’altro che edificante, tali cali hanno concesso al neo entrato Criscito di timbrare il tabellino dei marcatori. Se nemmeno l’inserimento del pur positivo Burdisso, ha frenato l’emorragia, evidentemente il bandolo della matassa va cercato negli schemi e non, o almeno non solo, negli uomini. Non si può, poi, non sottolineare la pericolosa involuzione di Motta che dopo la balbettante prova con gli slovacchi, ha concesso il bis al cospetto di uno scatenato Sculli. Purtroppo, nonostante la buona prova non corroborata dal risultato, il cammino giallorosso è irto di ostacoli, considerando che domenica all’Olimpico sbarcherà l’odiata Vecchia Signora e, difficilmente, la squadra bianconera si troverà al cospetto di una Roma rinvigorita dall’arrivo di nuovi acquisti. Considerando le casse vuote del club di Trigoria, a sette giorni dalla chiusura del mercato, non c’è molto da stare allegri…. August 22 Burdisso e' della Roma!!!NICOLAS BURDISSO E' DELLA ROMA, HIDALGO: "E' giallorosso"
Nicolas Burdisso Nicolas Burdisso è un giocatore della Roma. Lo conferma in esclusiva a Romagiallorossa.com il procuratore del difensore argentino, Fernando Hidalgo: “Burdisso è della Roma, la trattativa con il club giallorosso si è conclusa. L'ufficialità dovrebbe arrivare a momenti. Se giocherà domani? Dipende da Spalletti se farlo giocare o meno domani a Genova. Il giocatore è disponibile”. http://www.romagiallorossa.com/?action=read&idnotizia=12805 A rega' in tempo de carestia e' tutto bono...stamo troppo impicciati qst ce serve come er pane... BENVENUTO!!!!!! Pagelle di Kosice - RomaLE PAGELLE DI KOSICE-ROMA: Menez finalmente decisivo, difesa da rivedere
Menez, il migliore
La Roma pareggia in casa del Kosice nell'andata dei play-off di Europa League. Forte partenza degli uomini di casa che vanno subito in vantaggio con Milinkovic con un bellissimo tiro da fuori area che soprende Artur. La reazione giallorossa si fa attendere ma col passare dei minuti la squadra di Spalletti prende in mano il gioco trovando il pareggio con Totti (su calcio di rigore) alla fine del primo tempo. Grande ripresa in cui i giallorossi fanno valere la propria superiorità tecnica andando due volte in vantaggio prima con Menez, poi con lo stesso Totti. Con il doppio vantaggio la Roma crolla: la doppietta di Novak punisce la non perfetta difesa giallorossa. Brutto pareggio che comunque non compromette nulla in vista del ritorno dell'Olimpico. ARTUR 5,5 - Salva il risultato su Novak sul risultato di 3-3 ed è l'unica nota positiva della sua partita. Oltre a non essere un grande portiere, risulta anche particolarmente sfortunato. Incolpevole sul primo gol (gran tiro di Milinkovic), non può nulla sulla deviazione di Andreolli su tiro del numero 18 del Kosice in occasione del 3-3. MOTTA 6 - Qualche colpa in occasione del pareggio di Novak (dove si fa saltare facilmente) e sull'1-0 di Milinkovic (ritardo della copertura). Si propone meno che in altre occasioni e la differenza con le discese costanti di Cassetti si fa sentire. Da comunque la sensazione di essersi inserito bene negli schemi difensivi di Spalletti e di avere acquisito l'esperienza giusta per poter affrontare nel modo giusto questa difficile e lunga stagione. ANDREOLLI 5,5 - Questa coppia difensiva non convince, almeno in questa partita. Anche nell'1-7 con il Gent, il centrale ex Sassuolo, aveva avuto qualche sbavatura e anche oggi non è stato perfetto. Rinvii non all'altezza (di cui uno pericolosissimo in area di rigore) e qualche incomprensione con il suo compagno Mexes. Da rivedere. MEXES 5 - Non va. Un giocatore del suo livello non puo' permettersi di commettere un errore come quello in occasione del calcio di rigore a favore del Kosice. Sul risultato di 1-3 e con l'attaccante spalle alla porta, non si può commettere un fallo con quella irruenza. Fino a quel momento il francese aveva condotto una partita di ordinaria amministrazione ma un errore cosi danneggia gravemente tutta la squadra. RIISE 6 - La sufficienza niente più. Suo l'orribile "rilancio" sui piedi di Milinkovic da cui scaturisce il vantaggio del Kosice. Con lo scorrere dei minuti prende in mano la fascia sinistra scendendo in attacco più di una volta ma non andando mai al tiro. In queste prime uscite ufficiali della stagione 2009-2010, abbiamo trovato un nuovo Riise: più concreto, più sicuro anche se, come logico, dovrà limare ancora alcuni difetti. DE ROSSI 6,5 - Buonissima la prestazione di Daniele De Rossi. Padrone - con Pizarro - del centrocampo, è spesso presente sia in difesa che in attacco. Prova parecchie volte a innescare Totti e Brighi per vie centrali ma gli attaccanti giallorossi si fanno trovare quasi sempre in fuorigioco vanificando le bellissime giocate del numero 16. PIZARRO 6,5 - Non ha un inizio di partita esaltante. Sbaglia parecchi appoggi (anche facili) a centrocampo ma con lo scorrere dei minuti e della partita, la squadra - anche grazie a lui - prende in mano la gara indirizzandola, fino al 3-1 del Capitano, dove e come voleva Spalletti. Come De Rossi innesca spesso gli attaccanti con deliziosi lanci dalla trequarti. CERCI 6 - Cinquanta minuti per il ragazzo di Velletri. Schierato a sorpresa titolare per la prima volta in questa stagione, il numero 24 si fa trovare pronto andando ad aggredire subito la fascia destra e creando non pochi problemi alla difesa del Kosice. Mantenendo una forma fisica accettabile, Alessio Cerci potrebbe diventare una validissima alternativa agli attaccanti esterni attualmente a disposizione di Spalletti. BRIGHI 5- Assolutamente fuori dal gioco e dagli schemi. Sembra un lontano parente del Brighi della stagione scorsa : la sua prestazione è fatta di corsa a vuoto e poca concretezza. Anche nel turno precendente contro il Gent (sia all'andata che al ritorno) il ragazzo ha mostrato grandissime difficoltà nel riuscire ad entrare nel vivo del gioco. Ci dispiace essere cosi duri ma le sue richieste contrattuali devono essere giustificate da prestazioni altrettanto all'altezza. MENEZ 7 - Finalmente decisivo. Si procura il calcio di rigore con cui la Roma sblocca il risultato e realizza il meraviglioso 1-2 "bevendosi" mezza difesa del Kosice. Il ragazzo sembra tranquillo, voglioso e sopratutto grintoso: la scorsa stagione gli si rimproverava di avere poco mordente e di sembrare sempre svogliato. Se questo è il "nuovo" Menez se ne vedranno delle belle. TOTTI 6,5 - Non è il Francesco Totti brillante che abbiamo visto nelle due partite con il belgi del Gent ma, a parziale giustificazione di questo, c'è lo stop che dovuto subire il Capitano per il piccolo problema fisico della scorsa settimana. Pur a mezzo serivizio, il Capitano riesce a fare passaggi illuminati e a mettere la firma su due dei tre gol della squadra giallorossa. La sua presenza si fa constantemente sentire consentendogli di sfiorare la tripletta in più di una occasione. Trentuno gol in Europa non si fanno per caso. August 21 Andata play-off europa league!!!ROMA CHANNEL: Le interviste a De Rossi, Taddei e Mexes
Daniele De Rossi Queste le interviste rilasciate a Roma Channel dopo il 3-3 contro il Kosice per l'andata dei play-off di Europa League. DANIELE DE ROSSI RODRIGO TADDEI PHILIPPE MEXES August 15 Se Riparte!!!!!!!!! |
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