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    August 31

    Roma 1 - Juve 3

    LA MORALE DELLA FAVOLA

    Il titolo si addice a qualcosa di più conclusivo di un accadimento che si svolge solo alla seconda giornata della stagione. Si ha però la sensazione che il Campionato della Roma sia già finito dopo aver perso in casa di una delle principali concorrenti (la Presidentessa di questa società dovrebbe arrossire di vergogna nel momento in cui noi definiamo il Genova nostra principale concorrente) e ne abbiamo presi tre dalla Juve che, autofinanziamento o no, cinquanta milioncini da mettere sul piatto per comprare tre campioni li ha trovati.
    Il Eurolega abbiamo fatto il nostro contro l’ultima squadra del campionato Slovacco ma è sin troppo chiaro che in Italia non siamo competitivi. Da qui a dire che il cammino della Roma sarà tutto lacrime e sangue ce ne corre. Ci sono realtà più scarse delle nostre e prima o poi si riuscirà anche a muovere la classifica.
    La morale della favola è che, lo ribadiamo, non si capisce per quale magica alchimia una squadra che acquista solo uno svincolato che viene dalla serie B, come per incanto, avrebbe dovuto fare questo improvviso salto di qualità. Si dirà…ma gli infortuni.
    Certo gli infortuni sono stati l’anno scorso una componente forte dei risultati ma qua, infortuni o no, continua il trend di tre pallini a partita e la mancanza di questo o di quello non può far scomparire un assetto tattico che fa acqua da tutte le parti. Se cambiano i fattori il prodotto non cambia, ci sarà qualcuno che qualche responsabilità la deve prendere.
    C’è da spendere due parole anche su un giocatore che non avevamo mai visto in vita nostra e che oggi ha fatto abbandoantamente più del suo: Julio Sergio Bertagnoli. A chi si domandava perché il nostro si fosse visto così poco, potremmo dare una risposta cattiva e forse anche ingiusta: s’è visto poco perché rimaneva coperto dagli altri. Quando abbiamo avuto l’occasione di vederlo vis a vis, ci ha portato alla mente un altro piccolo grande portiere della Roma: Quintini.
    C’è da domandarsi però su quale siano le caratteristiche sulle quali si sono basati il nostro staff tecnico per portare un portiere così piccolo in una società come la Roma. O si tratta di incompetenza o di disonestà, e forse è meglio passare per disonesti che per incompetenti. Parlavamo dello staff tecnico. In una squadra normale forse si sarebbe arrivati, non certo in conseguenza di quello che è accaduto oggi, ad un redde rationem con l’allenatore, sto Sir Luciano Ferguson de sta ceppa, scusate la volgarità, già da tempo. Ora Spalletti è la foglia di fico che dovrebbe nascondere le vergogne di Rosella, foglia di fico che ahinoi si è purtroppo ristretta fino a diventare invisibile.
    Alla fine di questa serata staremo a sei punti da qualcuno e a quattro da molti. La morale della favola è questa e i fatti sono più eloquenti di qualsiasi parola. La Sensi, abbandonado lo Stadio, ha detto che adesso vedrà se riuscirà a metterci una pezza. Suggeriamo sommessamente che la pezza se la mettesse sulla bocca a mo di bavaglio. Smetterebbe almeno di dire bugie e di prendere in giro i tifosi della Roma.
    http://www.corederoma.it/online/?p=18064

    August 28

    7a 1 umiliati!!!

    ROMA-KOSICE 7-1: La Roma sale sulla giostra, vige la regola del "7"
     

    Francesco Totti

     

    La Roma esce vittoriosa dall'Olimpico vincendo per 7-1 e passando alla fase a gironi di Europa League. I gol di Totti (tripletta), Cerci, Menez, Guberti e Riise portano i giallorossi avanti nella competizione. Gol della bandiera per gli slovacchi di Novak!!!

    www.romagiallorossa.com

    Totti Re del Gol

    11goal in 5 partite
    Buona media x un giocatore finito
    ti amo capitano
     
    GRAZIE
    August 24

    PRIMA DI CAMPIONATO DA DIMENTICARE

    GENOA 3 ROMA2, oltre al danno la beffa
     

     

    Oltre al danno, la beffa. Si può sintetizzare così, l’amaro esordio stagionale della banda Spalletti. Mai come quest’anno, vincere e convincere all’esordio sarebbe stato vitale per la Roma. Partire con il piede giusto dando un calcio alle polemiche, dopo un’estate di non campagna acquisti, era una necessaria iniezione di fiducia per un ambiente  depresso, a causa del comportamento di una proprietà che cerca a destra e a manca di elemosinare qualche prestito  gratuito, per colmare le evidenti lacune di un organico depauperato dalle cessioni eccellenti degli ultimi anni. Eppure la sconcertante decisone dell’arbitro Morganti, che non ha espulso Biava dopo un fallo da ultimo uomo su Menez, con un colpo di spugna ha cancellato una buona prestazione degli uomini di Spalletti e, contemporaneamente, alimentato le speranze genoane, rinvigorite proprio dalla rete vincente siglata dal colpevole del misfatto.

    L’immeritata sconfitta rimediata a Marassi, non può e non deve celare le non poche note lieti della serata. Prima fra tutte, la buona prestazione di Menez. Infatti, il talento transalpino finalmente schierato nel ruolo di trequartista centrale, posizione a lui più congeniale, ha illuminato costantemente la scena. L’enfant prodige francese, infilandosi tra le linee genoane e saltando ripetutamente gli uomini rossoblu, ha rimediato una serie infinita di falli sulla trequarti e, quando non è stato arginato fallosamente, ha spesso e volentieri regalato la superiorità numerica agli uomini di Spalletti. Sorprendente, ma azzeccata anche la scelta del tecnico di Certaldo, che ha schierato Cassetti  a sinistra lasciando in panchina Riise.

    Evidentemente, l’allenatore toscano temeva, a ragion veduta, il gioco sulle fasce degli uomini di Gasperini. Scelta indovinata, dato che l’ex esterno del Lecce  ha arginato le scorribande avversarie, senza rinunciare a qualche sporadica folata offensiva. Incoraggiante, anche la prima di Burdisso in maglia giallorossa. Catapultato in campo, a causa di un’emergenza infortunati che scivola sempre più nella normalità, il difensore argentino ha aggiunto esperienza e centimetri all’incerta retroguardia romanista. Tuttavia, l’amaro calice causato dalla sconcertante decisione di Morganti, non può rappresentare un alibi per una squadra e, soprattutto, per una società con molti nodi ancora da sciogliere. Sempre più preoccupante, infatti, è il rendimento della nostra linea difensiva che continua a viaggiare alla media di tre gol al passivo ogni novanta minuti, indipendentemente dagli interpreti che, di volta in volta, sono chiamati a difendere i pali dell’incerto Artur.

    E’ doveroso sottolineare, i continui cali di tensione che la compagine giallorossa continua reiterare nei primi minuti della ripresa, già l’anno scorso ciò si rivelò un grosso limite per gli uomini di Spalletti. Anche all’esordio stagionale, come fantasmi riemersi da un passato tutt’altro che edificante, tali cali hanno concesso al neo entrato Criscito di timbrare il tabellino dei marcatori. Se nemmeno l’inserimento del pur positivo Burdisso, ha frenato l’emorragia, evidentemente il bandolo della matassa va cercato negli schemi e non, o almeno non solo, negli uomini. Non si può, poi, non sottolineare la pericolosa involuzione di Motta che dopo la balbettante prova con gli slovacchi, ha concesso il bis al cospetto di uno scatenato Sculli. Purtroppo, nonostante la buona prova non corroborata dal risultato, il cammino giallorosso è irto di ostacoli, considerando che domenica all’Olimpico sbarcherà l’odiata Vecchia Signora e, difficilmente, la squadra bianconera si troverà al cospetto di una Roma rinvigorita dall’arrivo di nuovi acquisti. Considerando le casse vuote del club  di Trigoria, a sette giorni dalla chiusura  del mercato, non c’è molto da stare allegri….

    http://www.romagiallorossa.com/?action=read&idnotizia=12830

    August 22

    Burdisso e' della Roma!!!

    NICOLAS BURDISSO E' DELLA ROMA, HIDALGO: "E' giallorosso"

    Nicolas Burdisso

    Nicolas Burdisso
     

    Nicolas Burdisso è un giocatore della Roma. Lo conferma in esclusiva a Romagiallorossa.com il procuratore del difensore argentino, Fernando Hidalgo: “Burdisso è della Roma, la trattativa con il club giallorosso si è conclusa. L'ufficialità dovrebbe arrivare a momenti. Se giocherà domani? Dipende da Spalletti se farlo giocare o meno domani a Genova. Il giocatore è disponibile”.

    http://www.romagiallorossa.com/?action=read&idnotizia=12805

    A rega' in tempo de carestia e' tutto bono...stamo troppo impicciati qst ce serve come er pane...

    BENVENUTO!!!!!!

    Pagelle di Kosice - Roma

    LE PAGELLE DI KOSICE-ROMA: Menez finalmente decisivo, difesa da rivedere
     

    Menez, il migliore

    Menez, il migliore
     

    La Roma pareggia in casa  del Kosice nell'andata dei play-off di Europa League. Forte partenza degli uomini di casa che vanno subito in vantaggio con Milinkovic con un bellissimo tiro da fuori area che soprende Artur. La reazione giallorossa si fa attendere ma col passare dei minuti la squadra di Spalletti prende in mano il gioco trovando il pareggio con Totti (su calcio di rigore) alla fine del primo tempo. Grande ripresa in cui i giallorossi fanno valere la propria superiorità tecnica andando due volte in vantaggio prima con Menez, poi con lo stesso Totti. Con il doppio vantaggio la Roma crolla: la doppietta di Novak punisce la non perfetta difesa giallorossa. Brutto pareggio che comunque non compromette nulla in vista del ritorno dell'Olimpico.

    ARTUR 5,5 - Salva il risultato su Novak sul risultato di 3-3 ed è l'unica nota positiva della sua partita. Oltre a non essere un grande portiere, risulta anche particolarmente sfortunato. Incolpevole sul primo gol (gran tiro di Milinkovic), non può nulla sulla deviazione di Andreolli su tiro del numero 18 del Kosice in occasione del 3-3.

    MOTTA 6 - Qualche colpa in occasione del pareggio di Novak (dove si fa saltare facilmente) e sull'1-0 di Milinkovic (ritardo della copertura). Si propone meno che in altre occasioni e la differenza con le discese costanti di Cassetti si fa sentire. Da comunque la sensazione di essersi inserito bene negli schemi difensivi di Spalletti e di avere acquisito l'esperienza giusta per poter affrontare nel modo giusto questa difficile e lunga stagione.
    Dal 85' CASSETTI s.v. - Poco il minutaggio a disposizione dell'esterno di Verona  per poter giudicare la sua prestazione. Solo una nota a suo favore: pur avendo giocato 85 minuti in meno di Motta, riesce proporsi più del numero 13 romanista.

    ANDREOLLI 5,5 - Questa coppia difensiva non convince, almeno in questa partita. Anche nell'1-7 con il Gent, il centrale ex Sassuolo, aveva avuto qualche sbavatura e anche oggi non è stato perfetto. Rinvii non all'altezza (di cui uno pericolosissimo in area di rigore) e qualche incomprensione con il suo compagno Mexes. Da rivedere.

    MEXES 5 - Non va. Un giocatore del suo livello non puo' permettersi di commettere un errore come quello in occasione del calcio di rigore a favore del Kosice. Sul risultato di 1-3 e con l'attaccante spalle alla porta, non si può commettere un fallo con quella irruenza. Fino a quel momento il francese aveva condotto una partita di ordinaria amministrazione ma un errore cosi danneggia gravemente tutta la squadra.

    RIISE 6 - La sufficienza niente più. Suo l'orribile "rilancio" sui piedi di Milinkovic da cui scaturisce il vantaggio del Kosice. Con lo scorrere dei minuti prende in mano la fascia sinistra scendendo in attacco più di una volta ma non andando mai al tiro. In queste prime uscite ufficiali della stagione 2009-2010, abbiamo trovato un nuovo Riise: più concreto, più sicuro anche se, come logico, dovrà limare ancora alcuni difetti.

    DE ROSSI 6,5 - Buonissima la prestazione di Daniele De Rossi. Padrone - con Pizarro - del centrocampo, è spesso presente sia in difesa che in attacco. Prova parecchie volte a innescare Totti e Brighi per vie centrali ma gli attaccanti giallorossi si fanno trovare quasi sempre in fuorigioco vanificando le bellissime giocate del numero 16.

    PIZARRO 6,5 - Non ha un inizio di partita esaltante. Sbaglia parecchi appoggi (anche facili) a centrocampo ma con lo scorrere dei minuti e della partita, la squadra - anche grazie a lui - prende in mano la gara indirizzandola, fino al 3-1 del Capitano, dove e come voleva Spalletti. Come De Rossi innesca spesso gli attaccanti con deliziosi lanci dalla trequarti.

    CERCI 6 - Cinquanta minuti per il ragazzo di Velletri. Schierato a sorpresa titolare per la prima volta in questa stagione, il numero 24 si fa trovare pronto andando ad aggredire subito la fascia destra e creando non pochi problemi alla difesa del Kosice. Mantenendo una forma fisica accettabile, Alessio Cerci potrebbe diventare una validissima alternativa agli attaccanti esterni attualmente a disposizione di Spalletti.
    Dal 50' TADDEI 5 - La tanta qualità a disposizione non viene sfruttata a dovere e il brasiliano non riesce a dare quella marcia in più che probabilmente Spalletti aveva chiesto di imprimere alla gara. Qualche buona apertura, qualche buon cross ma niente più.

    BRIGHI 5- Assolutamente fuori dal gioco e dagli schemi. Sembra un lontano parente del Brighi della stagione scorsa : la sua prestazione è fatta di corsa a vuoto e poca concretezza. Anche nel turno precendente contro il Gent (sia all'andata che al ritorno) il ragazzo ha mostrato grandissime difficoltà nel riuscire ad entrare nel vivo del gioco. Ci dispiace essere cosi duri ma le sue richieste contrattuali devono essere giustificate da prestazioni altrettanto all'altezza.

    MENEZ 7 - Finalmente decisivo. Si procura il calcio di rigore con cui la Roma sblocca il risultato e realizza il meraviglioso 1-2 "bevendosi" mezza difesa del Kosice. Il ragazzo sembra tranquillo, voglioso e sopratutto grintoso: la scorsa stagione gli si rimproverava di avere poco mordente e di sembrare sempre svogliato. Se questo è il "nuovo" Menez se ne vedranno delle belle.
    Dal 74' GUBERTI 5 - Avulso. Nessuno si è accorto della sua presenza in campo se non grazie alla grafica tv che andava ad evidenziare la sostituzione con Menez. Come attenuante ha quella di essere solo alla terza uscita ufficiale con la maglia della Roma.

    TOTTI 6,5 - Non è il Francesco Totti brillante che abbiamo visto nelle due partite con il belgi del Gent ma, a parziale giustificazione di questo, c'è lo stop che dovuto subire il Capitano per il piccolo problema fisico della scorsa settimana. Pur a mezzo serivizio, il Capitano riesce a fare passaggi illuminati e a mettere la firma su due dei tre gol della squadra giallorossa. La sua presenza si fa constantemente sentire consentendogli di sfiorare la tripletta in più di una occasione. Trentuno gol in Europa non si fanno per caso.

    http://www.romagiallorossa.com/?action=read&idnotizia=12769

    August 21

    Andata play-off europa league!!!

    ROMA CHANNEL: Le interviste a De Rossi, Taddei e Mexes
     

    Daniele De Rossi

    Daniele De Rossi

    Queste le interviste rilasciate a Roma Channel dopo il 3-3 contro il Kosice per l'andata dei play-off di Europa  League.

    DANIELE DE ROSSI
    “Un po’ il caldo, un po’ la condizione fisica che è quella che è, può succedere. Domenica inizia il campionato e se giochiamo così contro una squadra media di serie A prendiamo 5 gol, perciò non dobbiamo mai perdere di vista l’obiettivo e non esaltarci anche se si fanno tre gol perché se non siamo concentrati siamo capaci di perdere in un attimo. Il ritorno? Non è in discussione, non ci voglio neanche pensare di perdere contro di loro, non esiste, l’importante è non sentirsi troppo bravi e non puntare troppo in alto, perché siamo una squadra che quest’anno deve fare della grande legna e un grande mazzo per arrivare quarti. Dove colloco la Roma? L’ho sempre detto, siamo subito sotto Inter, Juventus e Milan, insieme alla Fiorentina e al Genoa, noi dobbiamo giocarcela per fare un buon campionato ed arrivare quarti. Ora sto bene fisicamente”.

    RODRIGO TADDEI
    “Tutta la squadra è amareggiata, non piace a nessuno prendere un gol, figuriamoci tre. Neanche in allenamento ci piace prendere gol. E’ una partita che decide la classifica Uefa e tutta la squadra deve riflettere e lavorare. Abbiamo sbagliato tutti. Questione fisica o di testa? Fisica no, è di testa, fisicamente stiamo bene, abbiamo corso tanto e avuto parecchie occasioni, siamo riusciti a fare 2 gol più dell’avversario, poi dopo loro hanno pareggiato con un rigore ed un gol su rimpallo. Il ritorno? Non dobbiamo sottovalutare l’avversario, la possibilità di passare ce l’abbiamo noi se giochiamo concentrati. Sul 3-1 ci siamo rilassati come è normale che sia, giocando fuori casa fai 3 gol e tendi a rilassarti, cosa che non si deve fare. Loro sono riusciti a pareggiare. Il Genoa? Ognuno di noi sa cosa ha sbagliato, ogni compagno deve mettere la testa a posto e iniziare il campionato in modo serio, giochiamo contro una squadra italiana e con questo ritmo rischiamo di fare una brutta figura, non solo in Italia ma ovunque. Il nostro obiettivo è partire bene, abbiamo fatto una buonissima preparazione e penso che partire bene ti dà la spinta giusta per fare un ottimo campionato”.

    PHILIPPE MEXES
    “La Roma non si è sentita già qualificata, sul 3-1 abbiamo sbagliato qualche cosa sicuramente perché loro potevano fare anche altri 4-5 gol. E’ stato bravo Artur ad evitare altri gol. Il rigore non so se c’era o no ma non si può fare una partita del genere, mi dispiace perché prendere 3 gol contro il Kosice non mi farà dormire tranquillo, mi sono arrabbiato con me stesso. Al ritorno non ci sarà sicuramente problema, anche se non si sa mai, ma non si può fare una partita del genere, noi siamo la Roma e abbiamo fatto una brutta figura oggi. Tocca allenarsi con forse e già da domenica non dobbiamo cercare scuse, dobbiamo dimostrare il nostro valore anche se questa sera abbiamo fatto una brutta figura. Deconcentrati? Io sono un difensore e prendere tre gol contro di loro, anche se hanno degli attaccanti bravi, non va bene. E’ colpa mia e di tutta la squadra, non dobbiamo cercare scuse. La testa c’era, l’impegno lo volevamo mettere ma non ci siamo riusciti anche se sul 3-1 pensavamo di essere più bravi degli altri, però non siamo al 100% e possiamo prendere 3 gol contro qualunque squadra, è il nostro problema che cercheremo di rimediare il più presto possibile. Abbiamo ancora qualche infortunio ma le scuse non dobbiamo cercarle. Il Genoa? Il problema è che se anche se sono in campo prendiamo tre gol con il Kosice, dobbiamo cercare di dare il massimo sempre anche se non siamo al 100% e non ci impegniamo come dobbiamo fare noi qualche problema ce lo abbiamo. Se stiamo bene con la testa e siamo concentrati possiamo vincere contro qualunque squadra però se non siamo messi bene possiamo perdere con chiunque. Dove possiamo arrivare? Oggi come oggi abbiamo tutti zero punti, cercheremo di dare il massimo, poi vedremo”.

    http://www.romagiallorossa.com/?action=read&idnotizia=12780

    August 15

    Se Riparte!!!!!!!!!

    STAGIONE 2009-2010
    Se Riparte
    Forza Ragazzi
    In Bocca al Lupo
    Comunque vada sempre al tuo fianco
    Forza Roma